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Una gazosa per piasèe!

1982
Alda Fogliani
Il Biaschese

La gazosa, simbolo di genuinità nostrana, ha conservato intatto il suo fascino e, nonostante la concorrenza delle a volte effimere mode, la vecchia ricetta e la classica bottiglietta con chiusura a “macchinetta” resistono.

La chiusura delle bottiglie consisteva in una biglia in maiolica posta all’interno e che la pressione dell’anidride carbonica portava in alto a chiudere ermeticamente la bottiglia. Esercitando una pressione sulla biglia, la gazosa sprizzava fuori. Allora, più che alla gazosa, i ragazzi miravano a “fregare” la bottiglia che veniva poi frantumata per giungere in possesso della biglia. Oggetto che le ristrettezze rendevano prezioso per le appassionate gare di quartiere “coi balett”, in un gioco denominato “ra capital

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Archivio Museo della Memoria: MDM0552

FOTO:

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La vecchia Fabbrica di gazose Starnini, in via Lucomagno con davanti il primo autocarro in dotazione della ditta.

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Libero Starnini e signora davanti all’impianto per l’imbottigliamento automatico.

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L'evoluzione della bottiglietta della gazosa.

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29 maggio 2021
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