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Musica popolare a Sud delle Alpi: 4 - al passo col tempo

26 aprile 1992
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

Per la trasmissione televisiva «Ordine e disordine», nel 1992 Renzo Rota e Pietro Bianchi curarono un ciclo di sei puntate dedicato alla musica popolare complessivamente intitolato: « D’altri canti. Appunti sulla musica popolare a Sud delle Alpi».

Questa quarta puntata dal ciclo – alla quale parteciparono, tra gli altri, Mauro Pacchin, Michele Straniero, Sergio Liberovici e Franco Amodei – andò in onda il 26 aprile 1992. Girata tra il Ticino, la Lombardia e il Piemonte, pone il problema del rapporto tra modernità e tradizione. L’argomento è affrontato attraverso un’articolata indagine sulla musica popolare attraverso l’esperienza del Gruppo Mandolinistico di Lugano diretto da Mauro Pacchin, la figura del cantore ufficiale delle truppe in servizio durante la guerra Hans In Der Gand, la Corale Pro Ticino di San Gallo, Michele Straniero e Franco Madau, i canti della risaia con le sorelle Bettinelli ex mondine di Ripalta Nuova (Cremona), Michele Straniero e Fausto Amodei, l’esperienza dei Cantacronache torinesi (con Italo Calvino, Sergio Liberovici, Michele Straniero e Fausto Amodei), quella passata di Sergio Maspoli con il programma della RSI «Domenica popolare» e più recente di «Cantiamo sottovoce» animata da Ugo Fasolis e Sanzio Chiesa.

Nel settimanale «TeleRadio 7», n. 14, anno XXIV, 5 aprile – 11 aprile, il ciclo di trasmissioni curato da Renzo Rota e Pietro Bianchi veniva presentato con queste parole:

Nella collocazione settimanale di «Ordine e disordine» debutta domenica un ciclo di documentari sulla musica popolare nella Svizzera italiana e nella fascia di confine lombardo-piemontese. «D’altri Canti» è il titolo della serie realizzata per la TSI dal regista Sandro Bertossa e dai redattori Pietro Bianchi e Renzo Rota, i quali hanno optato per la forma del doumentario-spettacolo. I realizzatori non si sono limitati a raccogliere sul territorio testimonianze spontanee, dal vivo, o ad inserire spezzoni d’archivio e registrazioni storiche, ma hanno fatto ricorso a ricostruzioni sceneggiate, a riprese di esibizioni appositamente allestite, ad animazioni di attori e danzatori.

Il ciclo si propone di fornire alcuni elementi storici e critici che permettano una più cosciente fruizione di canti e musiche, le cui radici affondano nella nostra terra. Si suddivide in sei puntate, dedicate ognuna ad un aspetto particolare, quali possono essere: i problemi riguardanti la nascita del repertorio e la sua diffusione nel tempo e nello spazio; le espressioni musicali della civiltà cittadina e dei suoi riti, spesso di origine pre-cristiana, tutt’or praticati pur avendone ormai dimenticate le ragioni profonde; le canzoni legate al mondo del lavoro e delle rivendicazioni politiche e sociali, caratteristiche della società industriale; la musica quale elemento fondamentale della festa e la stilizzazione che essa subisce – al pari del ballo – quando la manifestazione viene indotta per motivi turistici o celebrativi; la canzone d’osteria e la sua sublimazione nella forma del cabaret...

Nel settimanale «TeleRadio 7», n. 17, anno XXIV, 26 aprile – 2 maggio, la puntata di domenica 26 aprile veniva presentata con questa scheda:

Contrariamente all’immagine di staticità che solitamente proietta in noi, il mondo della cultura popolare è in costante evoluzione e subisce, come ogni altra componente della nostra esistenza, l’influsso dei grandi e piccoli avvenimenti che scandiscono il corso della storia. La puntata prende in considerazione i canti più recenti – sorti in epoca industriale, legati al mondo del lavoro e delle rivendicazioni sociali – così come i fenomeni dell’editoria e del revival, e il rinnovato interesse da parte della cultura ufficiale. Nelle immagini, tra l’altro: il Gruppo mandolinistico di Lugano, la Corale Pro Ticino di S. Gallo, il gruppo Cantiamo sottovoce, le sorelle Bettinelli (ex mondine cremonesi), i protagonisti del movimento torinese Cantacronache.

  1. Musica popolare a Sud delle Alpi: 1 - l’uomo e la sua musica
  2. Musica popolare a Sud delle Alpi: 2 - le vie
  3. Musica popolare a Sud delle Alpi: 3 - il calendario
  4. Musica popolare a Sud delle Alpi: 4 - al passo col tempo
  5. Musica popolare a Sud delle Alpi: 5 - giorni di festa
  6. Musica popolare a Sud delle Alpi: 6 - l’osteria
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30 gennaio 2020
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