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Stuello

2019
Marisa Beltraminelli-Zanga
Atte-Museo della Memoria

1° premio al concorso ATTE-MdM-Video Autori Ticino 2019.

Il giudizio della Giuria: “Il documentario è molto ben composto, fatto di immagini variate, in cui si alternano momenti descrittivi, ritratti affettuosi e nostalgia per un tempo di semplicità e innocenza.
Tecnicamente di eccellente qualità, questo prodotto si segnala in particolare per il buon uso delle immagini in bianco e nero, la titolatura esaustiva e chiara, la sonorizzazione equilibrata. Da sottolineare anche lo sforzo di ricerca di immagini del passato, e la sottotitolazione delle parti in dialetto”.

La prima parte del documentario racconta la storia del monte Stuello sopra Gorduno che fu luogo di tagli boschivi. Durante una decina di anni, dal 1945, operavano boscaioli provenienti dalla Valtellina che, oltre a dar vita al luogo, portavano introiti al Patriziato con la vendita del legname. Il lavoro era svolto interamente con la forza delle braccia e durava dalle dodici alle sedici ore al giorno, e la retribuzione era a cottimo.

Gli alberi venivano tagliati durante l’inverno, quando sono a riposo e il pascolo veniva poi lasciato per un periodo di quiescenza per garantire la rigenerazione del bosco.

A inizio primavera del 1956 nevicò molto, obbligando a interrompere i lavori anticipatamente e provocando, oltre le perdite finanziarie al Patriziato, la diminuzione delle paghe ai boscaioli, con la conseguenza del furto di una busta paga.

Dal 2000 i tagli sono sporadici per lasciare al bosco la sua funzione di protettore degli abitati sottostanti da valanghe e frane.

Nella seconda parte, Luciana Albertoni-Rigoni, nipote del signor Sebastiano che aveva vissuto in uno dei rustici di Stuello, legge il racconto “L’Alp dal zio”, scritto da lei una ventina di anni prima. Dopo settant’anni di assenza torna a Stuello e ripercorre i tempi passati; il nucleo abitativo è in rovina, ridotto a sassi e muri crollati, e avvolto dalla vegetazione.

Il ricordo va al solitario zio Sebastiano e alle sue capre, alle grida di saluto da un monte all’altro. Nemmeno il prato tenuto pulito segando l’erba esiste più, resta il pensiero dello zio che con la gerla piena di fieno doveva attaccarsi con le mani per non scivolare dai pendii impervi, magari sotto un temporale. E le sue capre con i capretti ai quali dava un nome a ognuno, e la sera si sedeva fuori dalla cascina accarezzandoli sul muso… e quando arrivava il momento di portarli a valle per venderli voleva sempre tenerli tutti.

Il suono delle campane richiama la signora Luciana invitandola a tornare a casa, perché lì non c’è più segno di vita. Era meglio una volta, quando si aveva poco o oggi che abbiamo tutto?

Gli AUTORI

Marisa Beltraminelli Zanga è nata a Neuchâtel nel 1960. Dopo gli studi commerciali e un periodo di impiego in banca, nel 1992 è diventata mamma a tempo pieno di Stefano. Nel 2000 riprende ad essere attiva nel mondo del lavoro come collaboratrice domestica CRS a domicilio e nel 2003 si iscrive alla scuola infermieri a Bellinzona. Dal 2006 è infermiera in cure generali, professione che esercita tutt'ora. Grazie ai turni di lavoro riesce, nel tempo libero, a dedicarsi alla passione di video autrice, trasmessole dal marito Giovanni. È associata all’ABCD (Associazione Bellinzonese Cine-video Dilettanti) e Focus è il primo video che ha realizzato.

Grazie alla passione di ascoltare e raccontare, dal 2016 si è avvicinata al mondo dei cortometraggi.

Al concorso ATTE-MdM-Video Autori Ticino del 2018 il suo film “Il desiderio più grande”, riceve una menzione speciale da parte della Giuria “per la forza della testimonianza” e nel 2019, sempre allo stesso concorso, vince il 1° premio con “Stuello”.

Giovanni Beltraminelli è nato a Bellinzona nel 1960. La sua passione è stata ed è tuttora la meccanica in genere. Intorno ai 25 anni è stato attratto dal mondo del video autore. Le sue riprese si limitavano principalmente a filmati casalinghi e vacanze. Nel 2012 entra nel club ABCD, club di video autori di Bellinzona, dove perfeziona la sua tecnica sia nelle riprese che nel montaggio. Dal 2019 è diventato presidente del club. Predilige la documentaristica e la sonorizzazione.

Visita anche Focus - lanostraStoria.ch cliccando qua

L’ultima fioritura del ciliegio - lanostraStoria.ch cliccando qua

Il desiderio più grande - lanostraStoria.ch cliccando qua

ABCD, Associazione Bellinzonese Cine-video Dilettanti abcdvideo.ch

VAL, Video Autori Lamone-Cadempino movieval.ch

Vai al dossier Concorso video autori ATTE 2019

Archivio Museo della Memoria: MDM0490

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19 gennaio 2021
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Già 1,837 documenti associati a 1960 - 1969

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Luciana Albertoni-Rigoni

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