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«Per i lavoratori italiani in Svizzera»: l’assassinio di Martin Luther King

4 aprile 1968
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

La storica Nelly Valsangiacomo, nel capitolo intitolato «Un’atmosfera di crescita e sperimentazione» nel volume collettaneo «Voce e specchio. Storia della radiotelevisione svizzera di lingua italiana», descrive in un ampio paragrafo la natura della trasmissione radiofonica intitolata «Per i lavoratori italiani in Svizzera» ideata da Eros Bellinelli e il contesto in cui nacque. La citazione che segue è tratta dalla pagina 116:

«Furono però gli anni Sessanta che videro il moltiplicarsi della partecipazione del pubblico, attraverso concorsi di vario genere. Caso nel contempo rappresentativo, per il rapporto con il pubblico, e singolare, si rivolgeva all’immigrazione, fu Per i lavoratori italiani in Svizzera. Ideata da Eros Bellinelli e prodotta dalla Radio della Svizzera italiana in collaborazione con Radio Sottens, nacque in pieno boom economico, con un pubblico potenziale di 600’000 immigrati e andò in onda del 1962 al 1992. Dai 20 minuti iniziali per settimana la trasmissione passò all’appuntamento di mezz’ora al quale si aggiunse, nel 1966, l’appuntamento quotidiano. Gli intenti erano chiari. Dapprima si voleva “avviare un dialogo fra svizzeri da una parte e lavoratori italiani residenti in Svizzera dall’altra.” La trasmissione, sia per contenuto sia per struttura andò ben oltre. Concepita come micro-palinsesto, con un notiziario, articoli di fondo, lezioni, interviste e musica, si prefiggeva soprattutto lo scopo di “facilitare al lavoratore italiano la conoscenza della realtà svizzera; informare la condizione della mano d’opera estera della Confederazione”. Ci si rivolse dunque direttamente al pubblico ricercando un contatto e fornendo aiuti di specialisti (avvocati, sindacalisti, ecc.) Gli organizzatori della rubrica divennero dei mediatori tra le autorità svizzere e gli immigrati, sostituendosi in qualche modo ad altre istituzioni che vennero da più ascoltatori definite assenti.»

La puntata qui pubblicata documenta il fatto che, occasionalmente, nel programma radiofonico «Per i lavoratori italiani in Svizzera» c’era spazio anche per fatti occorsi ben oltre i confini nazionali. L’edizione del 6 aprile 1968, infatti, si aprì con la notizia dell’assassinio di Martin Luther King — «il leader dei negri oppressi», come si sente dire all’inizio del documento qui riprodotto.

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11 marzo 2022
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