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La scuola a Biasca e Pontirone In evidenza

2017
Oliveto Rodoni Renato Giovannini Luciana Dürig Silvano de Antoni
Atte-Museo della Memoria

All’inizio del 1800 alfabetizzazione e scolarizzazione sono una delle principali preoccupazioni delle neo-costituite autorità cantonali. Il 4 giugno 1804 il Gran Consiglio del Canton Ticino emana la sua prima legge scolastica grazie alla quale l’istruzione cessa di essere una questione prettamente privata. La responsabilità viene assunta dallo Stato cantonale che subito provvederà a delegarla alle autorità comunali. Questa legge però è molto generica e non dà indicazioni né sui contenuti né sulla durata dell’obbligo. Non si preoccupa della formazione degli insegnanti. Nel 1837 Stefano Franscini diventa Consigliere di Stato e da questa data si assiste in Ticino ad una rapida diffusione del sistema d’istruzione primaria. Già nel 1835 Biasca si pone il problema della scolarizzazione e decide di fondare “una nuova scuola elementare ad uso dei Maschi”. Nel 1843 verrà introdotto l’obbligo per i maestri “di fare scuola tanto ai maschi che alle femmine”. Nelle prossime pagine troverete lo sviluppo delle scuole biaschesi dal 1835 al 1985.

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Archivio Museo della Memoria: MDM0250

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8 gennaio 2021
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