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Il centro commerciale soppianta la bottega - I primi centri

16 giugno 1972
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua

Dopo il 1950 il reddito sociale cresce più rapidamente della popolazione, il che si traduce in un accresciuto benessere medio. La maggior disponibilità di reddito stimola la domanda di beni e di servizi, creando maggiori possibilità di spesa. Il bilancio domestico dei ticinesi non è più assorbito dai beni di prima necessità: si allarga perciò la gamma dei consumi alimentari e cresce la richiesta di altri beni, dagli elettrodomestici, all'abbigliamento, agli svaghi. Assistiamo all'avvento della società dei consumi, nella quale il requisito della novità diventa, con la convenienza dei prezzi, il richiamo principale per vendere un prodotto e uno dei criteri prioritari per l'acquisto.

L'affermarsi dei supermercati a libero servizio e dei centri commerciali, provoca un cambiamento delle abitudini d'acquisto e di consumo da parte della popolazione: inizia così declino delle botteghe di paese, dei mercati di piazza e di certi commerci specializzati. Il centro commerciale è caratterizzato dalla concentrazione in ambiente moderno e attraente di ogni sorta di negozi e servizi, dall'abbondanza dell'offerta, dalla modicità dei prezzi e dall'allettamento pubblicitario che incita al consumo. Non mancano le strutture ricettive collaterali per incentivare e prolungare la permanenza, dall'ampia disponibilità di posteggi agli spazi di svago e di ristoro. I centri commerciali o shopping center sorgono quasi sempre in prossimità degli svincoli autostradali: il criterio determinante per la loro ubicazione è la clientela potenziale che vi può facilmente accedere con l'automobile. Determinante in Ticino anche la possibilità di far capo alla clientela italiana e a quella di passaggio. Il primo centro commerciale svizzero è stato inaugurato nel 1970 a Spreitenbach; il primo shopping center della Svizzera italiana ha aperto i battenti nel 1974, nei pressi dello svincolo autostradale di Chiasso.

Indicizzazione delle sequenze:

0'01-3'03'' I centri commerciali, o le cattedrali del consumo

Il primo shopping center svizzero ha aperto i battenti nel 1970 a Spreitenbach (AG), presso Zurigo: occupa una superficie di centomila metri quadrati, dispone di oltre 2000 posteggi, dà lavoro a 800 persone ed accoglie oltre 15 000 visitatori al giorno; raggruppa 45 negozi, grandi magazzini e boutique e comprende persino una cappella ecumenica e una piscina.

3'04''-12'33'' Progetti ticinesi di shopping center

In Ticino sono già in fase di realizzazione due centri commerciali, nei pressi di Chiasso; due iniziative sono in fase di progettazione a Mendrisio e sul piano del Vedeggio, mentre altri centri potrebbero sorgere sul Pian Scairolo, a Lugano Nord, Cadenazzo e S. Antonino.

L'economista Adriano Cavadini fornisce alcuni dati economici su queste iniziative, mentre l'architetto Sergio Grassi illustra nei dettagli il progetto di uno dei centri commerciali in costruzione presso Chiasso.

Un secondo centro commerciale (Serfontana) sta nascendo a poche centinaia di metri dal primo, le cui caratteristiche sono esposte da uno dei promotori Elmo Gandolfi.

Le potenzialità di vendita di questo centro sono calcolati in minuti di macchina dalla località Serfontana: in un raggio di 30' d'automobile si contano 750 000 potenziali clienti; basta attirarne il 3% per raggiungere una cifra d'affari che consenta al centro commerciale di prosperare.

12'33''-16'33'' I centri commerciali e l'uso del territorio

Un centro commerciale di notevoli dimensioni sta per sorgere a Mendrisio (zona San Martino): intervista con il progettista Werner Hönigsberger.

Elementi essenziali di un centro commerciale sono la vicinanza di una grande arteria di traffico e la vasta disponibilità di posteggi. Tutto questo suscita diverse preoccupazioni relative all'uso delle vie di comunicazione e alla sistemazione del territorio, come rileva l'ingegner Luigi Nessi, dell'Ufficio strade nazionali.

16'34''-26'51'' I centri commerciali e il futuro del commercio al dettaglio

C'è un rapporto realistico tra la futura offerta di centri commerciali in Ticino e la possibile domanda? Bisognerà fare i conti con l'atteggiamento dei consumatori locali e sperare nell'afflusso dei potenziali acquirenti provenienti dall'Italia.

L'economista Adriano Cavadini descrive le prospettive economiche dei shopping center e il loro probabile influsso sul futuro del commercio al dettaglio.

Questo servizio si Silvano Toppi andò in onda il 16 giugno 1972 nella trasmissione "Prisma". Nel Mendrisiotto si stavano costruendo i primi grandi centri commerciali del Cantone: il Serfontana a Morbio Inferiore e lo Shopping Center a Balerna. Altri erano in fase di progettazione nel Luganese e nel Bellinzonese.

Tra gli intervistati: Adriano Cavadini, avvocato; Sergio Grassi, progettista Shopping Center; Elmo Gandolfi, dello Shopping Center Serfontana; Werner Hönigsberg, progettista del Centro commerciale Mendrisio; Luigi Nessi, delle Strade Nazionali.

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