Le informazioni di membri e visitatori sono analizzate in modo anonimo per fornire il miglior servizio possibile e rispondere a tutte le esigenze. Questo sito utilizza anche dei cookies, ad esempio per analizzare il traffico. Puoi specificare le condizioni di archiviazione e accesso ai cookies nel tuo browser. Per saperne di più.

Sei anni di vita nostra: 12. I fatti di Spruga e di Chiasso

2 aprile 1970
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

Il dodicesimo episodio del ciclo di documentari di Rinaldo Giambonini «Sei anni di vita nostra» andò in onda il 2 aprile 2020. Intitolato «I fatti di Spruga e di Chiasso», girato tra i Bagni di Craveggia, in Piemonte, Spruga e Chiasso si sofferma sulla sparatoria ai Bagni di Craveggia e le trattative di Chiasso per la resa delle truppe tedesche agli americani.

Gli interlocutori di Rinaldo Giambonini per questo dodicesimo episodio dei tredici previsti dalla serie sono: Mario Rusconi: capoposto alla Dogana di Spruga; Giovanni Cippà: capoposto alla Dogana di Chiasso; Mario Martinoni: colonnello comandante regg; Cherubino Galli: cpt.

Il settimanale «Radiotivù» del 10 gennaio 1970, a pagina 28 presentava con queste parole la serie di trasmissioni curata da Rinaldo Giambonini:

6 anni di vita nostra

Un programma realizzato da Rinaldo Giambonini

Sono passati circa 30 anni dall’inizio della Seconda guerra mondiale e 25 dalla fine. A cavallo delle due mobilitazioni generali (400.000 uomini chiamati alle armi in Svizzera nella prima e mezzo milione nella seconda) la TSI inizierà con giovedì 15 gennaio una nuova serie di trasmissioni realizzata da Rinaldo Giambonini. Il secondo conflitto causò la morte in Europa di circa 40 milioni di persone e in Asia e nel Pacifico di 15 milioni e 600.000.

La Svizzera venne risparmiata dal flagello. Ma furono ugualmente, quelli, anni duri, difficili in casa nostra. Il giornalista e regista Rinaldo Giambonini ha così sintetizzato lo scopo di questo suo lavoro: «Sei anni di vita, o storia, nostra. Voci, volti e vicissitudini di una guerra non vissuta, fortunatamente, ma «sentita» nella Svizzera Italiana.

Anni di storia nostra, ricordati attraverso immagini, interviste, documenti. Moltissime, evidentemente, potrebbero essere le persone da avvicinare, da interpellare. Migliaia gli episodi. È stato giocoforza fare una scelta del «materiale», anche umano, a disposizione, cercando di interpretare i sentimenti della nostra gente, dei militari e degli ufficiali di allora, dei civili che rimasero a casa.

Una carrellata, insomma, di ricordi, di racconti, di precisazioni, di fatti conosciuti e inediti. Per l’occasione sono stati avvicinati uomini politici (come l’on. ministro Enrico Celio Presidente della Confederazione nel 1943 e l’attuale Consigliere Federale on. Nello Celio), alti ufficiali, soldati, abitanti di città e di montagna, uomini e donne.»

Un lavoro durato mesi, di raccolta di informazioni, di scelta dei documenti, dei filmati d’archivio, di selezione, di ricerca. Tredici saranno le puntate di «Sei anni di vita nostra».

Questi i titoli:

  1. Lo scoppio della Seconda guerra mondiale
  2. Eravamo pronti?
  3. Tempo di razionamenti
  4. A colloquio con l’on. Enrico Celio, già presidente della Confederazione
  5. Dal diario del servizio attivo
  6. Sorrisi in grigioverde
  7. Sigle importanti
  8. Lugano: Centro d’informazioni
  9. Oltre la rete
  10. Alla frontiera
  11. Obiettivo su Chiasso
  12. I fatti di Spruga e di Chiasso
  13. La pace

Questa dodicesima puntata del ciclo Sei anni di vita nostra fu oggetto di recensione del «Giornale del Popolo» il 4 aprile 1970 a pagina 3, da cui trascriviamo integralmente:

«Giornale del Popolo», 4 aprile 1970, p. 3

«Da tre mesi, puntualmente ogni giovedì, Rinaldo Giambonini, ci fa rivivere il tempo di guerra in Sei anni di vita nostra. Il valore delle puntate non è sempre uguale e non sempre ha suscitato l’interesse della dodicesima, quella di questa settimana, che riferiva i fatti di Spruga e di Chiasso.

I due episodi, avvenuti alla fine della guerra alla distanza di pochi mesi l’uno dall’altro, potevano prestarsi per un pezzo di colore, a sensazione. Ma non avrebbero ottenuto l’efficacia che hanno avuto dalla narrazione scarna di due ticinesi direttamente coinvolti nel dramma.

Mario Rusconi, guardia di confine ha narrato il fatto di Spruga avvenuto nell’ottobre del 1944, quando un gruppo di fascisti, setacciando il bosco al confine alla ricerca di partigiani, in località̀ bagni di Graveggia. ha aperto II fuoco su territorio svizzero uccidendone e ferendone alcuni.

Ed il Rusconi, presente alla sparatoria, si vede poi puntare contro una pistola con l’accusa di aver permesso la fuga ai partigiani e con l’ingiunzione di consegnare i morti e i feriti, cui naturalmente oppose un rifiuto categorico ed ebbe il coraggio anche di abbassare la mano armata contro dii lui. II racconto è senza emozione, si direbbe anonimo; ma la cronaca fredda finisce per commuovere.

Il colonnello Mario Martinoni ha narrato il fatto di Chiasso, dell’aprile del ‘45, quando un migliaio di soldati tedeschi armati, voleva superare la frontiera. E lui, responsabile della copertura del confine, nel caos di quei giorni, su una jeep inalberando bandiera bianca si porta a Como per trattare col comando alleato la reddizione di quelle truppe senza che un colpo fosse sparato, salvando le truppe ticinesi mobilitate da una possibile tragedia, proprio a qualche giorno dalla fine della guerra. A missione compiuta, gli alti responsabili dell’esercito inspiegabilmente gli tolgono II comando. Il Martinoni non nasconde ancora una certa amarezza: “Per disciplina ho dovuto tacere e abbassare la testa per l’onore delle truppe ticinesi. Nauseato rimisi il comando e me ne tornai a casa”.

Giambonini non ha potuto usare nessun filmato di archivio per ritrarre le scene, solo qualche rara fotografia, ma la narrazione spontanea dei protagonisti ha raggiunto un’intensità emotiva degna del neorealismo.»

Devi essere registrato in per poter aggiungere un commento
Non ci sono ancora commenti!
17 marzo 2020
392 visualizzazioni
0 likes
0 preferiti
0 commenti
1 dossier
00:22:39
Già 1,084 documenti associati a 1940 - 1949

Dossier:

La rete:
Sponsor:
8,655
2,515
© 2022 di FONSART. Tutti i diritti riservati. Sviluppato da High on Pixels.