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9/12 Contrabbandieri e astuzie

2016
Cristina Kaufmann
Museo del Sasso del San Gottardo

Per mettersi in contatto e trasmettere informazioni importanti

La popolazione locale e i contrabbandieri utilizzavano segnali acustici o visivi. Per esempio segnali come fischi, verso del gufo e altri animali erano perfetti per informare sulla propria posizione o la presenza di guardie. Le famiglie ticinesi ricorrevano ad altri stratagemmi, c’era chi lasciava appeso il bucato per segnalare il via libera, chi chiudeva le imposte per informare i contrabbandieri di fare attenzione, oppure chi lasciava la luce accesa in cucina se non c’era pericolo. Verso la fine delle guerra, per oltrepassare il confine e poter trasportare più merce, dei contrabbandieri si aprirono una nuova via attraverso il lago. Il ritrovamento nel lago Ceresio del sottomarino tascabile, fu una notizia che fece scalpore. Costruito artigianalmente, il sottomarino lungo 3 metri e funzionante tramite pedali, poteva portare fino a 450 kg di merce.

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Ceresio, sottomarino tascabile

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Ceresio, sottomarino tascabile

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Archivio Museo della Memoria: MDM0270

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30 ottobre 2021
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