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Docenti in cerca d’immagine

3 settembre 1991
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

In ordine alla figura dei docenti, qual era la situazione alla vigilia dell'istituzione della Scuola Media Unica? Franco Lepori la descriveva sinteticamente: «si tratta di scegliere tra la scuola maggiore di tre anni, con docenti senza formazione universitaria, con attrezzature e infrastrutture quasi sempre molto modeste, e il ginnasio di cinque anni, con docenti aventi una formazione universitaria, con attrezzature e mezzi didattici particolarmente ricchi, con poche sedi situate in zone di regola densamente popolate.» A fronte, dunque, di una situazione che vedeva affiancati docenti con curricula di studio molto diversi, il problema della loro formazione era a tal segno evidente, da dover costituire un capitolo stesso della riforma scolastica.

È sempre Lepori che, nel 1977, scriveva: «Per quanto concerne i docenti già in carica nel settore medio l'art. 33 LSM prevede che essi siano abilitati all'insegnamento nella scuola media dopo aver frequentato appositi corsi di aggiornamento. Il regolamento sui corsi di aggiornamento con funzione abilitante è stato approvato dal Consiglio di Stato il 10 giugno 1976. Esso prevede l'obbligo per tutti i docenti di frequentare un corso in una materia liberamente scelta entro 7 anni a contare dal 1976. Ogni corso consente di valutare criticamente i programmi di ogni singola materia, di acquisire le conoscenze appropriate per poterli applicare e di condurre un'esperienza collegiale di applicazione dei medesimi programmi. La durata complessiva è di due anni e comprende quattro settimane di lavoro durante le due estati e circa 30 incontri quindicinali di mezza giornata durante i due anni scolastici. A capo di ogni corso è posto un animatore, scelto tra gli esperti e i consulenti di ogni singola materia. I corsi sono di tipo seminariale, con larga partecipazione dei docenti alla loro preparazione, al svolgimento e alla valutazione.

Accanto a questi corsi di base ne sono previsti altri di perfezionamento, di approfondimento e di ricerca, destinati a costituire une rete di occasioni non solo di aggiornamento, ma specialmente di riflessione e di elaborazione di proposte per un rinnovamento continuo dell'insegnamento.»

Una decina d'anni dopo l'introduzione della Scuola Media Unica, complice anche un contesto sociale generale profondamente mutato, molti docenti s'interrogavano sulla natura del loro ruolo. Il dibattito di della trasmissione televisiva «Tesi, Temi, Testimonianze» andato in onda il 3 settembre 1991 ne è buon esempio. Condotto da Fabrizio Ceppi, il dibattito poneva al centro della discussione il cambiamento conosciuto dalla figura del docente. Gli ospiti erano: Giovanni Piffaretti, ex direttore delle Scuole di Balerna; Silvana Giudici Lombardi, maestra della Scuola Elementare di Ambrì; Dante Bertolini, ex ispettore scolastico; C. Giudici, allieva della Magistrale di Locarno; Francesca Brenni Zoppi, maestra della Scuola Elementare di Lugano; Ferruccio Brivio, docente della Scuola Media di Canobbio; Giorgio Tognola, docente della Scuola Media di Gravesano; Urs Kocher, docente della Scuola Media di Bellinzona; Demetrio Delorenzi, docente della Scuola Media di Bedigliora; Benedetta Peduzzi, docente della Scuola Media di Acquarossa; Sonia Martignoni, professoressa alla Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona; Giancarlo Reggi, professore al Liceo Cantonale 1 di Lugano.

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11 giugno 2018
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