Le informazioni di membri e visitatori sono analizzate in modo anonimo per fornire il miglior servizio possibile e rispondere a tutte le esigenze. Questo sito utilizza anche dei cookies, ad esempio per analizzare il traffico. Puoi specificare le condizioni di archiviazione e accesso ai cookies nel tuo browser. Per saperne di più.
In evidenza
Zoccolette e poi nulla più…. Corteo della Vendemmia 1952

Zoccolette e poi nulla più…. Corteo della Vendemmia 1952

ottobre, 1952
Sconosciuto
J.J. Maurer

Siamo agli inizi degli anni 50, il turismo in Ticino comincia a “tirare”. Ovviamente sono i confederati d’oltregottardo che costituiscono la fetta più importante della clientela. Tessin – Sonnenstube der Schweiz. Il corteo della vendemmia, che si teneva nella prima metà di ottobre, voleva prolungare ancora un poco la stagione estiva. Ovviamente i clichés sul Ticino si sprecano: si presenta ai turisti quello che del Ticino vogliono vedere: boccalini, mandolini e naturalmente le zoccolette, che nessuno portava più ma che erano parte integrante del folclore locale e quindi dovevano esserci!

Questo carro è stato preparato da un giardiniere che aveva un’azienda abbastanza grande a Viganello, ma non ricordo il nome (forse Del Grande? In ogi caso aveva le serre in via Molinazzo, di fianco ai Mulini Bernasconi). Le 5 dita del piede erano bimbe del vicinato, quindi di Viganello. A detta del “mignolo” stare per un paio d’ore sdraiate a pancia in giù sulla paglia pungente non fu proprio un piacere, nonostante la folla osannante. E infatti non sorridono…

Alcuni particolari che si possono dedurre dalla foto: siamo ovviamente sul lungolago o meglio sul “quai”. Il carro è ancora trainato da cavalli (in seguito vennero usati i trattori). I posti a sedere come si vede dal cartello “Sedie- Chaises” costavano 6 franchi, non poco all’epoca. E infine si nota un cartellone pubblicitario del ristorante La Romantica di Melide.

Devi essere registrato in per poter aggiungere un commento
  • Graziano Parma

    Il fiorista René Gaberell ora a Cadempino, ma all'epoca a Crocifisso di Savosa, ha allestito per parecchie edizioni del Corteo il carro fiorato, ogni volta con soggetti accattivanti e dimostrando un ammirevole senso dell'arte floreale.

    • Claudio Abächerli

      Certo di fioristi con estro artistico allora ve n'erano più di uno, comunque qui siamo 70 anni fa e ho la conferma di una delle bimbette che si vedono nello zoccolo che si trattava di un giardiniere di Viganello attivo a quei tempi appunto in via Molinazzo di fronte a casa sua, ma di cui non ricorda il nome.

  • Claudio Abächerli

    Come precisato dal sig. Graziano Perma per un'altra foto del corteo (quella del battello) la ditta di goardinaggio a Viganello era la Longhi e Cattaneo e non Del Grande (famiglia che abitava anche nel quartiere)

Claudio Abächerli
840 contributi
8 ottobre 2022
75 visualizzazioni
1 like
0 preferiti
3 commenti
0 dossier
Già 1,189 documenti associati a 1950 - 1959
La rete:
Sponsor:
9,435
2,679
© 2023 di FONSART. Tutti i diritti riservati. Sviluppato da High on Pixels.