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Video 4/6 Direttore della Cantina Sociale Mendrisio

2022
Bruno Bergomi
Atte-Museo della Memoria

Un’altra bella sfida! Nel 1956, Ezio Crivelli lascia lo Stato e diventa Direttore della Cantina Sociale di Mendrisio, creata pochi anni prima, nel 1948, ma con già una decina di impiegati. I vini, a quei tempi, non erano di alta qualità ma, per il prestigio e per le vendite, la qualità andava migliorata, grazie alle ottime conoscenze di enologia di Ezio Crivelli e all’iniziativa del Cantone di creare un marchio che proteggesse il nostro vino. Nacque così il marchio ViTi.

Nel 1956 la capacità della Cantina Sociale era di 500'000 litri, quando ha lasciato, 34 anni dopo, era di 2 milioni e 700'000 litri. L’evoluzione fu enorme. Negli anni ’50 e ancora per parecchio tempo, nelle osterie, nei grotti e nei bar, chi beveva vino beveva barbera o nostrano.

Dal 1956 direttore della Cantina sociale di Mendrisio

“La Cantina nacque nel 1949 grazie all’iniziativa di persone che avvertirono importanza per i viticoltori, presieduti dal primo presidente, Cesare Piffaretti di Ligornetto, di unirsi in cooperativa e vinificare in comune le uve da loro prodotte. Nel 1956 la Cantina, affidata alle cure del giovane enologo Bruno Botta, si vide privata del suo apporto, avendo egli scelto di iniziare un’attività commerciale in proprio. Senza un responsabile preparato, la Cantina non avrebbe potuto far fronte a tutti gli impegni sia tecnici che commerciali. Venne aperto un concorso e venni scelto con funzioni di Direttore amministrativo ed enologo. La nuova sfida era iniziata e sarebbe durata ben 34 anni, più 12, quale membro del Consiglio d’amministrazione, dopo il mio pensionamento.

Qualche cifra a confronto

Al mio inizio, nel 1956, la capienza della cantina era di 500.000 litri e quando la lasciai arrivava a 2 milioni e 700.000 litri. Nello stesso anno il prezzo delle uve merlot era di CHF 100.- al quintale e ora è di oltre CHF 400 -.

Al di là di pagare ai soci produttori il prezzo ufficiale delle uve, la Cantina, a molte riprese, versò ai soci delle partecipazioni agli utili: la prima volta nel 1957 con CHF 3.- al quintale, nel 1980 con CHF 35.- al ql e nel 1989 con CHF 60. al ql, per cui, parecchi milioni di Franchi entrarono nelle famiglie dei soci, in aggiunta al valore delle uve. La qualità dei vini è sempre andata migliorando, grazie all’impegno tecnico dei viticoltori e, attualmente, si producono vini che primeggiano non solo in Svizzera, ma anche a livello internazionale, fregiandosi di diplomi e distinzioni.

La valida idea dei soci fondatori, la rilevante e graduale adesione di centinaia di produttori che diedero nuovi impulsi all’Ente, il lungimirante operato degli amministratori e il valido operare dei dipendenti, hanno permesso all’Ente cooperativo di meritarsi il consenso dei consumatori”.

Visita anche

Cantina Mendrisio – Società Cooperativa - Vini Commercio Ticino

Mendrisio – Federviti

Vai al dossier Ezio Crivelli cliccando qua.

Archivio Museo della Memoria: MDM0683

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30 marzo 2023
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