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Christian Marazzi. E il denaro va

14 settembre 1998
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua

Economista che ha insegnato nelle università di Losanna, Padova, New York e Ginevra; docente alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, Christian Marazzi, a partire dall'inizio degli anni Novanta, ha studiato il ruolo e le trasformazioni delle attività finanziare, in quanto nuova forma operativa del capitalismo post-fordista, vale a dire quella forma di capitalismo che ha trovato fuori della fabbrica e della centralità che essa rivestiva nella produzione di capitale e della sua rendita un nuovo modo di accrescersi. Secondo Marazzi, le politiche di rigore messe in atto fin dall'inizio del secondo millennio per far fronte alla generale crisi economia non sono adeguate allo scopo perché non tengono realmente conto delle trasformazioni che, nel frattempo, ha conosciuto la produzione di reddito da capitale.

Il primo libro che fece di Marazzi, negli anni novanta, una figura di riferimento indiscussa per chi stava cercando di comprendere come la produzione capitalistica stava mutando, fu Il posto dei calzini. Il sottotitolo - La svolta linguistica dell'economia e i suoi effetti nella politica - introduceva subito una dimensione, quella del linguaggio, solitamente inesplorata dagli economisti. L'abilità di Marazzi fu proprio quella di dimostrare come lo sviluppo delle rete informatiche (ben descritto dal sociologo catalano Manuel Castels in La nascita della società in rete) produceva l'effetto di "mettere al lavoro" tutta la sfera relazionale dei lavoratori, cancellando il confine tra lavoro e tempo libero. A produzione, spiegava Marazzi, era messa l'intera vita dei lavoratori - affetti ed emozioni non esclusi. Poco dopo ci sarebbe stata la "bolla economica", ma quanto intuito da Marazzi divenne nei decenni successivi il modo ritenuto normale di lavorare: lavorare sempre, produrre continuamente, essere sempre disponibile, spremere reddito (spesso scarso) da ogni azione della propria esistenza.

Il successivo libro di Christian Marazzi - E il denaro va. Esodo e rivoluzione dei mercati finanziari - uscì in un momento di particolare incertezza per il panorama economico e finanziario internazionale ed ebbe il grande pregio di affermare con vigore la necessità di rivedere le griglie interpretative con cui osservare gli avvenimenti in corso, dovendoci confrontare con un mutamento strutturale del modo di produrre e di lavorare.

Questa intervista di Lorenzo De Carli a Christian Marazzi dedicata a E il denaro va, andò in onda il 14 settembre 1998 nella trasmissione "Primo piano libri" di Rete Due.

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5 aprile 2017
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