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Le particolarità del sistema giudiziario grigionese, non sono frutto del caso..

2016
Giorgio De Falco
Atte-Museo della Memoria

Interviste a cura di Agnese Ciocco e Marco Tognola realizzato da Giorgio De Falco.

Le particolarità del sistema giudiziario grigionese, tali da renderlo unico, non sono frutto del caso. Esse derivano dal fatto che affondano le loro radici nel Libero Stato delle Tre Leghe che legiferava e si organizzava per conto proprio, con un marcato accento posto sulle autonomie locali e sulla valorizzazione del popolo sovrano. Ciò spiega la struttura fortemente decentralizzata della Giustizia retica, amministrata nel territorio da gente del territorio. I Circoli ne erano il perno. Questo sistema ha superato le sfide dei tempi e si è modificato in maniera sostanziale (ma non radicale) solo in questi ultimi anni, con l’entrata in vigore di nuove normative a livello federale. Nelle interviste che seguono vi conduciamo in un viaggio nella Giustizia retica con tre guide competenti e approcci differenti: Bernardo Lardi osserva e spiega le evoluzioni dal suo osservatorio di giurista e di politico, Gianpiero Raveglia si sofferma sul ruolo e l’importanza che hanno avuto i Circoli di cui lui è stato uno degli ultimi presidenti, Davide Pedrotti parla del presente e del futuro.

Archivio Museo della Memoria: MDM0284

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10 ottobre 2020
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