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La prima farmacia a Biasca Storia e vicende In evidenza

dicembre, 1984
Gian Michele Merloni
Il Biaschese

Quando non erano ancora state aperte al traffico le grandi vie stradali e ferroviarie attraverso le Alpi, il Canton Ticino, chiuso in un secolare isolamento, da un punto di vista culturale ed economico era naturalmente portato a coltivare interessi e relazioni più con la vicina Italia che con i cantoni elvetici d’oltre Gottardo: tale fu il destino dei giovani Massimo e Francesco Rossetti, inviati a completare i loro studi universitari nel <liberale< Granducato di Toscana, il primo come studente di farmacia, il secondo prossimo a laurearsi in medicina all’Università di Pisa.

Era chiaramente su Massimo che la famiglia Rossetti faceva affidamento per la conduzione della spezieria in Biasca ed in attesa della sua abilitazione professionale, su suggerimento dell’amico Carlo Erba di Milano, fondatore dell’omonima ditta ed allora titolare nella capitale lombarda della farmacia di Brera, aveva provveduto ad assumere alle sue dipendenze certo Bazzi Domenico di Brissago, già distintosi come testa calda nelle passate evoluzioni politiche, quando aveva fatto parte del contingente di volontari ticinesi al comande del gen. Arcioni di Leontica, accorso in Lombardia in aiuto dei Milanesi.

Ma attorno alla nuova farmacia fini per ruotare anche il piccolo mondo politico biaschese……..

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Silvano De Antoni, dell’Archivio comunale di Biasca, precisa che, secondo l’annuario della repubblica e cantone del Ticino, nel 1845 esisteva già una farmacia a nome di Franzani Stefano.

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Lo stabile che ospitò la Farmacia Rossetti (ultime finestre a destra in basso). La «Spezieria Rossetti» era situata all’angolo di via Lucomagno e via Pacifico Marconi. Una curiosa notizia su Biasca ci viene, ad esempio, for nita da una lettera del 26 marzo 1850, in cui la famiglia Rossetti inviava, in segno di riconoscenza, al presiden te del Tribunale Paolo Poletti di Giubiasco una saggio di cioccolatte fabbricato in questo Paese da un Esperto in questo genere, che manipola anche pel Seminario.

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l pozzo dell’acqua della casa dov’era insediata la Farma cia Rossetti.

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Archivio Museo della Memoria: MDM0672

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27 agosto 2022
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