Le informazioni di membri e visitatori sono analizzate in modo anonimo per fornire il miglior servizio possibile e rispondere a tutte le esigenze. Questo sito utilizza anche dei cookies, ad esempio per analizzare il traffico. Puoi specificare le condizioni di archiviazione e accesso ai cookies nel tuo browser. Per saperne di più.

Le ambiguità del fenomeno turistico - Leventina

14 giugno 1994
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

Negli anni di alta congiuntura tra il 1950 e il 1975, il turismo ha conosciuto in Ticino un'espansione superiore alla media svizzera, diventando uno dei rami più importanti dell'economia locale, capace di generare circa un quinto del reddito cantonale. L'aumento dei pernottamenti era favorito sia dalla generalizzazione delle vacanze pagate, sia dallo sviluppo dei mezzi di trasporto e delle vie di comunicazione che ha reso più agevole accesso. Nello stesso tempo mutavano anche le forme di soggiorno: all'albergo si tendeva a preferire il campeggio, l'appartamento o la villa nella zona dei laghi, oppure i rustici riattati nelle valli. Il Ticino, che non ha sempre manifestato una "cultura dell'accoglienza" adeguata all'evoluzione del fenomeno turistico, ha più che altro subito queste trasformazioni, accontentandosi di una visione riduttiva del fenomeno turistico, fondata sulla quantità dei pernottamenti e delle infrastrutture ricettive. Una certa crisi del settore, avvertita dagli specialisti del ramo già all'inizio degli anni settanta con l'avvento del turismo di massa, è diventata più evidente nei decenni seguenti. L'apertura delle frontiere, la caduta dei prezzi sul mercato internazionale, l'evolvere delle abitudini e delle mode vacanziere, hanno provocato un calo dei soggiorni e dell'indotto, senza eliminare certi malesseri scaturiti dalla presenza turistica: problemi ambientali e d'infrastrutture, disagio culturale dovuto a un sentimento d'invasione e di colonizzazione, speculazione edilizia e svendita del territorio.

Negli ultimi anni si è cercato di ristrutturare il settore e di variare l'offerta turistica, promovendo tipi di soggiorno ricreativo quali l'agriturismo e altre forme di svago e di fruizione del territorio, più in sintonia con la sensibilità ecologica delle società postindustriali e che sappiano meglio valorizzare le caratteristiche del posto.

Indicizzazione delle sequenze:

0'01''-7'46'' Nuovi orientamenti nell'offerta turistica

Questo servizio di Fabio Dozio andò in onda il 14 giugno 1994 nella trasmissione "Il quotidiano in trasferta". È una cronaca regionale de "Il Quotidiano" trasmessa in diretta dal capoluogo leventinese dove l'agricoltura ha lasciato il posto al terziario: turismo e servizi. Parlano: F. Barudoni, dell'Ente Turistico di Leventina e G.C. Croce, medico.

Devi essere registrato in per poter aggiungere un commento
Non ci sono ancora commenti!
20 marzo 2017
782 visualizzazioni
0 likes
0 preferiti
0 commenti
2 dossier
00:07:42
La rete:
Sponsor:
9,231
2,629
© 2022 di FONSART. Tutti i diritti riservati. Sviluppato da High on Pixels.