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L'invenzione del Ticino

2 aprile 1984
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

Due secoli fa non esistevano né il Ticino come paese, né i ticinesi come comunità. Gli otto baliaggi svizzeri a sud delle Alpi erano stati riuniti in due prefetture elvetiche nel 1798 e poi elevati al rango di cantone, cioè di Stato della Confederazione elvetica nel 1803, per volontà di Napoleone Bonaparte. Il Ticino nasce come paese povero e diviso, come Stato privo di mezzi e sottoposto a forti condizionamenti esterni.

Nel sistema napoleonico (1803-1813) il Ticino risente negativamente del fatto di appartenere ad una Confederazione vassalla della Francia: dove fornire soldati per le guerre europee e sopportare i contraccolpi della guerra economica. Nel 1810 il cantone viene occupato militarmente e se ne ipotizza lo smembramento.

Caduto Napoleone, il Ticino attraversa una crisi gravissima nel 1814: al contrasto tra il Sopra e il Sottoceneri, si aggiunge la volontà secessionista della Leventina, sedotta dalle promesse di "democrazia alpina" degli urani. Alla tutela napoleonica succede quella della Santa Alleanza, decisa a soffocare i movimenti liberali e le aspirazioni democratiche. Fino al 1830, il Ticino è governato in modo autoritario da pochi notabili. Quel regime, simboleggiato dal landamano Giovan Battista Quadri, avversa la libertà di stampa, neglige l'istruzione pubblica e mantiene il segreto sugli affari di Stato; cerca però di favorire lo sviluppo economico e di contribuire all'unificazione del Cantone, promovendo la costruzione di una rete stradale, completata dalla navigazione a vapore sui laghi.

In nome della libertà di stampa, di maggiori diritti per i cittadini e di iniziative statali di pubblica utilità, il parlamento elabora nel 1830 una riforma della Costituzione in senso liberale e democratico che susciterà entusiasmi e qualche illusione, dando pure inizio alla rivalità politica tra due embrionali schieramenti politici: i liberali e i conservatori.

Indicizzazione delle sequenze:

Ritratto del nuovo Cantone (1'00-6'15'')

I compiti del nuovo Stato (6'16''-9'03'')

All'ombra di Napoleone (9'04-17'59'')

Promesse urane e malcontento leventinese 17'59-22'02

1814: un anno difficile 22'03''-27'20

Il Ticino sotto un regime autoritario (27'20''-31'08'')

Le strade e il vapore (31'09-35'55'')

La svolta liberale del 1830 (35'56''-42'09'')

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