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L'intraprendenza dei Gatti

18 dicembre 1995
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

L'immagine dell'emigrazione ottocentesca è soprattutto legata all'esodo in massa di gente povera verso la California, l'Australia o il Sudamerica. La Svizzera italiana conosceva però da secoli l'emigrazione periodica di artigiani, artisti e commercianti che si erano ritagliati in vari Stati e città europee delle nicchie di mercato spesso redditizie.

L'epopea della famiglia bleniese Gatti, attiva a Londra, prolunga questa tradizione imprenditoriale. I fratelli Giuseppe (1807-1873), Giovanni (1809-1876) e Carlo Gatti (1817-1878) dimostrano fiuto commerciale e grande abilità nello sfruttare le possibilità offerte dall'avvento della civiltà industriale. Partendo da attività tradizionali legate all'emigrazione bleniese - pasticceria, ristorazione, fabbricazione del cioccolato - i Gatti introducono in Inghilterra il ristorante e il caffè come luogo polivalente di sociabilità e di svago, con musica, danze e spettacoli teatrali. Intuendo le possibilità offerte dai quartieri attorno alle stazioni ferroviarie, creano vere e proprie catene di ristoranti e negozi per ogni ordine di clientela.

Partendo dai bisogni incontrati come gelatai, cominciano ad importare ghiaccio dalla Norvegia e a smerciarlo in Inghilterra; sviluppano in seguito la produzione artificiale del ghiaccio e diverse altre attività legate all'industria del freddo e della conservazione. Stefano e Agostino Gatti, figli di Giovanni, saranno i primi a creare a Londra un'officina per la fornitura di energia elettrica (1889).

I Gatti sono pure attivi nella colonia degli emigranti ticinesi, fondando le prime associazioni di mutuo soccorso. Anche nei rapporti con la madrepatria si iscrivono nella tradizione degli emigranti ticinesi che hanno fatto fortuna all'estero: assumono cariche politiche, finanziano la realizzazione di opere pubbliche, come la strada del Lucomagno, e si fanno edificare in valle ville signorili, testimoni della loro ascensione sociale.

Indicizzazione delle sequenze:

Carlo Gatti e il music hall (1'00''-8'58'')

Gli "Swiss coffees" di Londra (8'59''-12'42'')

Carlo Marx e Carlo Gatti (12'43''-13'59'')

Il commercio del ghiaccio (14'00''-19'24'')

I bleniesi a Londra (19'25''-21'27'')

Un Rothschild del Ticino (21'28''-23'01'')

Il fiuto imprenditoriale dei Gatti (23'02''-29'31'')

I Gatti in politica (29'32''-32'16'')

Il patriarca e la dinastia (32'17''-38'28'')

Album di famiglia (38'29''-42'03'')

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