Le informazioni di membri e visitatori sono analizzate in modo anonimo per fornire il miglior servizio possibile e rispondere a tutte le esigenze. Questo sito utilizza anche dei cookies, ad esempio per analizzare il traffico. Puoi specificare le condizioni di archiviazione e accesso ai cookies nel tuo browser. Per saperne di più.

ROSSO VANINI

24 febbraio 1993
Giovanni Conte

Commento a Reto Sormani che aveva condiviso un post con la foto di piazza Riforma. "Una mano di valore" é lo slogan della ditta di pittura Sormani SA.

Ciao Reto. A proposito di storia...anche se recente.

E di "UNA MANO DI VALORE": la foto è scattata all'altezza del Vanini. E questo mi riporta al 1993 ben 25 anni fà quando con mio figlio Johnny, per conto di Marino Monti studiammo una ristrutturazione dello stabile Vanini. Studiammo anche il colore delle facciate, che voi, ditta Sormani dovevate attuare. Un rosso antico con fasce chiare che davano risalto all'angolo. Ma non ci fu consentito di dare il giusto valore a quella mano. La commissione del nucleo, composta da arch. Rossi, arch. Tibiletti , sig. Pelli e arch. Giani vennero a esaminare il campione di colore.

"Assolutamente non va bene il colore rosso sentenzió l'arch. Giani. Non siamo mica ad Amsterdam, meglio il color crem attuale".

All'arch. Rossi invece piaceva. Il Tibiletti era incerto, il sig. Pelli seguì il Giani.

"Occorrerebbe eventualmente fare delle ricerche storiche per stabilire il colore di una volta, quando era una casa di pescatori". Ribadi Giani.

Intanto il vostro capooperai rimuoveva il tinteggio esistente con la fiamma.

Per una reazione chimica della fiamma con i minerali della pittura, l'intonaco assunse proprio il colore rosso da noi previsto.

Chiesi subito un nuovo sopralluogo della commissione.

"Il colore ai tempi era rosso dissi al Giani. Venga a costatare"

Avevo avvisato il capo di farmi da spalla.

"Si.... va bene.... ma deve assolutamente essere un rosso meno forte" sostenne Giani.

Avrei voluto insistere. Quel rosso avrebbe fatto ben risaltare quell'immobile d'angolo di Piazza Riforma. Ma era Febraio e Marino voleva togliere al più presto i ponteggi e riaprire il bar.

A Marino piaceva molto ma:

"Lascia perdere Giovanni, devo aprire. Fa come preferiscono.

Dopo varie discussioni, appoggiato dall'arch. Rossi, si giunse al compromesso color fragola che c'è ora.

Poco tempo dopo lo stabile della Banca dello stato, sempre in piazza Riforma, (quello che si vede sulla destra della foto), fu tinteggiato dello stesso color rosso che avevamo previsto per il Vanini. Potenza della politica😡

Devi essere registrato in per poter aggiungere un commento
Non ci sono ancora commenti!
Giovanni Conte
2 contributi
5 marzo 2018
474 visualizzazioni
0 likes
0 commenti
0 dossier
Già 194 documenti associati a 1990 - 1999
La rete:
Sponsor:
3,218
1,537
© 2019 di FONSART. Tutti i diritti riservati. Sviluppato da High on Pixels.