La funicolare Lugano-Stazione poco dopo l’inaugurazione
La funicolare Lugano-Stazione poco dopo l’inaugurazione
In questa foto vediamo le due carrozze della funicolare Lugano-Stazione al punto d’incrocio all’altezza della Cattedrale (vi era anche una fermata intermedia!) poco dopo l’inaugurazione che avvenne nel novembre 1886. Per evitare grossi dislivelli, la stazione ferroviaria di Lugano venne costruita più in alto del centro città (come pure a Bellinzona) quando si inaugurò la linea Lugano-Chiasso nel 1874. Quindi per una dozzina d’anni si doveva scendere in centro o a piedi o in carrozza a cavalli. Questa funicolare funzionò fino al 1954 ad acqua (come pure la “Ficelle” che collegava la stazione di Losanna a Ouchy, che è del 1879, quindi precedente quella di Lugano che pure fu la prima funicolare in Ticino e la settima in Svizzera!). L’acqua proveniente dalla Valgersa veniva immessa in un serbatoio sotto la carrozza, così che col peso essa riusciva a scendere facendo risalire, trainandola con la corda che a monte girava attorno a una grande ruota. l’altra vettura. Arrivata in Piazza Cioccaro, l’acqua veniva scaricata automaticamente e fragorosamente da un grosso tubo. Lo ricordo molto bene, in quanto dopo il viaggio volevo sempre vedere appunto lo scarico dell’acqua, cosa molto interessante per noi bambini. Intanto a monte, in stazione, si tornava a caricare acqua sull’altra vettura. Sistema ecologico!
La linea fu poi elettrificata e riprese il servizio nel 1955. Poi vi fu un importante progetto di rinnovo iniziato nel 2014 e terminato nel 2016 (!) La cosa può far sorridere e riflettere: per costruirla, con i mezzi di fine ottocento, bastarono meno di sei mesi, per rimetterla a nuovo, con tutti i mezzi moderni a disposizione, ci vollero ben due anni…..
Non so chi abbia scattato la foto, ma negli anni 60 mio padre, che aveva un negozio di fotografia a Lugano, ne mise in vendita delle copie in varie grandezze, però non ricordo da dove avesse avuto l’originale da cui trasse la copie da vendere.
L’Archivio della memoria di Stabio è nato nel 2010, grazie allo stimolo di un gruppo di appassionati di storia e cultura con lo scopo di raccogliere le testimonianze dei diretti protagonisti della vita quotidiana del paese, prima che si attuasse il turbinio di innovazioni che lo hanno cosὶ profondamente modificato.