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La politica stradale e ferroviaria grigionese - Poschiavo

17 aprile 1982
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

La dorsale ferroviaria del S. Gottardo aveva fatto perdere ai Grigioni la sua importanza storica nei traffici di transito. Il desiderio di riconquistare l'antica posizione in materia di trasporti è rimasto vivo anche nella seconda metà del Novecento Nel dopoguerra, la politica grigionese dei trasporti è stata dominata da tre temi: un eventuale passaggio delle ferrovie retiche alla Confederazione, i progetti di una possibile dorsale ferroviaria attraverso le Alpi orientali e la realizzazione di un asse autostradale, con la costruzione della N13 e della galleria del San Bernardino.

Soltanto quest'ultimo obiettivo è stato raggiunto. L'inaugurazione del traforo (1° dicembre 1967) si è svolta in un clima euforico di forti attese. Le popolazioni interessate si aspettavano dal nuovo collegamento benessere economico e riscatto civile, grazie alle accresciute relazioni con il resto del Cantone, della Svizzera e dell'Europa. Ben presto, si sono rese conto che l'allacciamento ad una strada veloce non avrebbe portato i vantaggi auspicati. Il rilancio economico e la rinascita regionale non ci sono stati: lo sviluppo della rete stradale, con la riduzione dei tempi di percorrenza, ha soprattutto aumentato la densità del traffico e favorito il pendolarismo. Nonostante le ricadute negative in termini ambientali e di qualità della vita, è rimasta prioritaria la volontà di rendere facilmente accessibili al traffico motorizzato le zone periferiche, per frenare lo spopolamento e salvaguardare l'economia locale, in particolare il turismo. Rientrava in questo quadro anche la rivendicazione poschiavina dell'apertura invernale del Bernina.

Per quanto riguarda le ferrovie retiche, la Confederazione non è entrata in materia su un possibile riscatto - auspicato dal Cantone per ridurre le tariffe elevate che penalizzavano l'economia grigionese - ma ha aumentato le sovvenzioni. Il rilancio della mobilità su rotaia per ragioni ecologiche è stato benefico anche per linee retiche. Non hanno invece avuto seguito i progetti di trasversale ferroviaria attraverso le Alpi orientali, sorti dopo il 1960: i grigionesi stessi si sono divisi a proposito di due progetti concorrenti, quello del Tödi-Greina e quello dello Spluga.

Indicizzazione delle sequenze:

28'04''-31'25'' Poschiavo: l'importanza capitale delle comunicazioni

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28 febbraio 2017
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