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Storia del Museo Hermann Hesse di Montagnola, inaugurato il 2.7.1997

Storia del Museo Hermann Hesse di Montagnola, inaugurato il 2.7.1997

Storia del Museo Hermann Hesse di Montagnola, inaugurato il 2.7.1997

Nell'aprile del 1997, l'artista-editore Jean Olaniszyn affittò, con le sue Edizioni ELR, la Torre Camuzzi per farne, oltre alla propria sede, la sede del Museo Hermann Hesse inaugurato ufficialmente il 2 luglio 1997 dal Presidente del Governo del Canton Ticino, il compianto On. Giuseppe Buffi.

Iniziò così il percorso culturale del Museo Hermann Hesse di Montagnola ideato e fondato da Jean Olaniszyn con la partecipazione di Heiner Hesse (1909-2003).

Il 2 aprile 1997 fu creato il primo comitato di fondazione così composto: Jean Olaniszyn, fondatore e finanziatore; Heiner Hesse, co-fondatore; Enrica Armati, Francesco Testa, Claudio Canonica, membri finanziatori; Ambrogio Pellegrini, membro e co-curatore, Karin Adrian von Roques, membro e futura prima direttrice.

Poi con i materiali della Casa editrice ELR, quelli donati da Heiner Hesse e Isa Hesse Rabinovitch, con altri ricevuti in prestito, in particolare dal Fondo Hesse conservato nell'Archivio svizzero di letteratura a Berna, iniziò l'allestimento con la collaborazione del giovane artigiano Nicola Pagnamenta per i lavori di sistemazione interni, e con il contributo dell'imprenditore Adriano Mora (Idealuce, Tenero) per l'arredamento museale. Si recuperarono anche la scrivania e la macchina da scrivere di Hermann Hesse conservate dal Comune di Montagnola, due biblioteche ritrovate nella Casa Camuzzi (restaurate dall'artigiano Nicola Pagnamenta), delle poltroncine e un divanetto che a suo tempo Rosetta Camuzzi aveva indicato come appartenenti a Hermann Hesse.

Il 2 maggio 1997 fu creata l'Associazione Amici Museo Hermann Hesse e si formò un comitato per la gestione del museo, composto da: Jean Olaniszyn, ideatore, fondatore e finanziatore del museo; Enrica Armati e Francesco Testa, membri finanziatori; Heiner Hesse, co-fondatore e presidente onorario; Ambrogio Pellegrini, presidente; Flavio Riva (già sindaco di Montagnola e presidente del Parlamento del Canton Ticino) vicepresidente; Karin Adrian von Roques, direttrice del museo; Volker Michels, curatore dell'opera letteraria di Hermann Hesse, membro; Federico Spiess, membro; avvocato Ferruccio Zuccaro, membro.

In soli tre mesi si riuscì ad allestire il museo che venne inaugurato il 2 luglio 1997, a 120 anni dalla nascita di Hermann Hesse, con una cerimonia d'apertura alla presenza di autorità politiche e vari personaggi della cultura nazionale e internazionale, oltre a 250 giornalisti, 25 emittenti radio e TV, provenienti da tutto il mondo e la partecipazione di oltre mille persone.

Dopo il discorso ufficiale del Presidente del Governo del Canton Ticino, il fondatore Jean Olaniszyn, coadiuvato dai figli di Hermann Hesse, Bruno e Heiner Hesse, aprì le porte del museo.

Nei primi sei mesi di apertura del nuovo museo arrivarono sulla Collina d'Oro diecimila visitatori provenienti da tutto il mondo, ma anche molti ticinesi, molti dei quali scoprivano per la prima volta il valore culturale, ma non solo, rappresentato dal Premio Nobel Hermann Hesse, scrittore-poeta-pittore, i cui libri fra i più venduti al mondo: Siddharta, L'ultima estate di Klingsor, Il lupo della steppa, Il Giuoco delle perle di vetro, furono scritti proprio a Montagnola.

Il museo è stato subito attivo a livello internazionale con incontri, presentazioni ed esposizioni degli acquerelli, organizzati da Jean Olaniszyn, curatore, dal 1997 al 2002 (con atto notarile) dell'opera pittorica di Hermann Hesse: si cita in particolare una mostra a New York del 1998 che ha portato a Montagnola uno sponsor con oltre un milione di dollari.

Il piccolo, ma importante museo - definito il "Gioiellino della Collina d'Oro" dall'allora Sindaco di Gentilino, Spartaco Arigoni - è stato da subito mondialmente conosciuto, con decine di migliaia di visitatori all'anno, generando un importante indotto economico per la regione e a pochi mesi dall'apertura è stato ufficialmente inserito dall'European Museum Forum, con il patrocinio del Consiglio d'Europa, nelle candidature per il Premio Museo dell'anno 1999.

Grazie ai contatti e alle conoscenze del fondatore, giunsero a Montagnola molti esponenti della cultura mondiale, in particolare di quella russa, si citano: Natalia Shachalova, direttrice del Museo di letteratura di Mosca e responsabile di tutti i musei letterari russi; il poeta Evgheni Evtuschenko per la prima volta in Svizzera, con la partecipazione di PoestateLugano; Tair Salakov, artista pittore, vicepresidente dell'Accademia di Belle Arti della Russia (già presidente dell'Accademia di Belle Arti dell'URSS).

Il 1. ottobre 1998 in una riunione di comitato per ratificare la donazione di 1 milione di marchi che il mecenate germanico Richard Borek aveva offerto al museo è stata creata una Commissione ad interim con i membri del comitato Flavio Riva e Federico Spiess, al quale si è aggiunto quale consulente legale l'avv. Pietro Simona. Successivamente è stata nominata quale direttrice del museo Regina Bucher (già collaboratrice del museo) in sostituzione della partente Karin Adrian von Roques.

L'Associazione Amici Museo Hermann Hesse di Montagnola con presidente Ambrogio Pellegrini e vicepresidente Flavio Riva, ha gestito il museo fino al 2000, quando lo stesso è stato ceduto alla Fondazione Hesse con sede a Montagnola: primo presidente l'avv. Peter Nobel al quale è succeduto nel 2011 il direttore musicale e artistico Marc Andreae che la presiede attualmente (2017) con un comitato (di cui hanno precedentemente fatto parte anche il Presidente della Confederazione Elvetica Flavio Cotti e il finanziere e filantropo Jost Reinhold) composto dai membri: Silver Hesse (figlio di Heiner Hesse), vicepresidente; Regina Bucher, (direttrice della Fondazione e del Museo; Giovanna Masoni Brenni; Francesco Hurle e Fabio Testori, municipali del Comune di Collina d'Oro; Herbert Kuhn; Annemarie Albek; Sir Lindsay Owen-Jones.

Nel 2000 è stato costituito l'Archivio del Museo Hermann Hesse di Montagnola gestito da Jean Olaniszyn (fondatore del museo del quale ne detiene la proprietà intellettuale), il quale conglobando anche il proprio Archivio Hesse, ha creato un fondo importante sulla vita e l'opera dello scrittore, poeta, pittore, Premio Nobel, ma soprattutto un archivio unico e irripetibile per quanto concerne la storia della fondazione del museo.

L'attività dell'Archivio è incentrata principalmente sulla salvaguardia della memoria storica del Museo Hermann Hesse di Montagnola.

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Jean Olaniszyn
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8 novembre 2017
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