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Clay Regazzoni. Il successo, la tragedia e l'impegno

Nato il 5 settembre 1939 a Porza, Clay Regazzoni è tra le poche figure ticinesi ad essere entrate nel mito e nella leggenda. Con quei suoi baffi da esistenzialista, quel sorriso guascone e quella schiettezza disarmante, Clay è stato un personaggio unico e carismatico.

Alla Ferrari era noto come l'ultimo dei romantici. Ciò che fece grande la leggenda di Clay, fu da un lato l'incredibile successo, ottenuto provenendo dal nulla, e dall'altro la tragedia, occorsagli il 30 marzo 1980 sul circuito di Long Beach, schiantandosi ad oltre 200 all'ora, a bordo della sua Ensign senza freni. Uno schianto che lo costrinse a vivere su una sedia a rotelle per 25 anni, fino all'altro incidente, avvenuto 10 anni fa, il 15 dicembre 2006, questa volta non in gara, ma al volante di un'auto qualsiasi, mentre stava recandosi a Parma a una riunione che raggruppava possessori di auto d'epoca.

Questo dossier riproduce una raccolta di documenti selezionata da Mattia Cavadini in occasione di una trasmissione televisiva speciale, andata in onda su LA2 il 13 dicembre 2016. Nel dossier riproduciamo per esteso l'introduzione di Mattia Cavadini, aggiungendo alla scelta originaria qualche documento ulteriore.

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