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«Artisti nel Ticino»

Dal 1941 divulgatore culturale all’allora Radio Monteceneri, Eros Bellinelli realizzò il suo primo servizio televisivo nel 1963: un ritratto del pittore italiano Ennio Morlotti, che già anticipava la passione del giovane redattore per l’arte. Le sue collaborazioni con programmi televisivi come «Astrolabio», «Misure», «Occhio critico» e «Situazioni e testimonianze» — andati tutti in onda tra la seconda metà degli anni Sessanta e la prima metà del decennio successivo e largamente presenti nel nostro portale — documentano uno studio e una divulgazione dell’arte che passava attraverso una conoscenza approfondita degli artisti, dei loro metodi, della loro poetica. Cofondatore, assieme con Nag Arnoldi, Natale Bernasconi e Manfredo Patocchi, delle edizioni Pantarei, Eros Bellinelli pubblicò anche un vasto numero di monografie, che andava scrivendo a mano a mano che proseguiva il suo lavoro di divulgazione televisiva. Questo dossier è l’organica pubblicazione delle quattordici puntate del ciclo intitolato «Artisti nel Ticino» andate in onda nel programma televisivo «Situazioni e testimonianze» tra l’ottobre del 1970 e il dicembre del 1975. Eros Bellinelli (in questa veste succedendo a Bixio Candolfi) diventò quasi subito produttore del ciclo, realizzando personalmente la maggior parte delle interviste. Gli artisti incontrati furono Giovanni Molteni, Sergio Emery, Horst Lemke, Giuseppe Bolzani, Gisela Andersch, Margot Utvar, Italo Valenti, Otto Bachmann, Miro Carcano, Carlo Cotti, Gualtiero Genoni, Pierino Selmoni, Felice Filippini e Ubaldo Monico. Ne risulta un’antologia dell’attività pittorica ticinese a metà del Novecento: la rappresentazione dei valori pittorici ritenuti tali da chi, allora, scriveva e parlava di arte e organizzava mostre. In questo senso, questo dossier è la rappresentazione viva del gusto e della sensibilità di una generazione di ticinesi che non sapevano rinunciare all’arte per dare significato alla vita.

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