La nuova versione del portale «lanostraStoria.ch»
Martedì 4 giugno, il portale di storia partecipativa «lanostraStoria.ch» sarà online con una nuova veste grafica.
Per poter migrare tutti i documenti dalla vecchia alla nuova piattaforma, dalle 12:00 di giovedì 30 maggio alle 24:00 di lunedì 3 giugno non saremo raggiungibili.
La più estesa banca dati di video, immagini e documenti dedicata alla Svizzera Italiana renderà più evidente la sua ricchezza di contenuti e permetterà ad ogni iscritto di decidere quali segnalazioni ricevere dalla piattaforma. Nello stesso giorno, la medesima trasformazione avverrà anche per «notreHistoire.ch» e «nossaIstorgia.ch». Le tre piattaforme assieme metteranno a disposizione 110'000 documenti.
Pubblicare su «lanostraStoria.ch»
La caratteristica saliente di «lanostraStoria.ch» è quella di offrire una piattaforma editoriale omogenea, nella quale pubblicare e condividere documenti multimediali dedicati alla Svizzera italiana.
La nuova versione renderà ancora più semplice la prima operazione: pubblicare. Gli utenti iscritti non avranno che da cliccare sul pulsante «Pubblica»: intuitiva e senza distrazioni, si aprirà la pagina dove caricare foto, video, audio e testi.
La differenza rispetto ai social
Rispetto alle applicazioni social più diffuse, la condivisione su «lanostraStoria.ch» ha il grande vantaggio di usare in una piattaforma specifica per la storia della Svizzera italiana, dotata di strumenti utili non solo per la pubblicazione dei documenti ma anche per la loro organizzazione e la loro fruizione nel tempo, condizioni queste del tutto assenti in piattaforme come Facebook, che fagocitano contenuti rendendoli rapidamente irreperibili. Una storia che non lascia tracce, che storia è?
Un progetto collaborativo, disponibile a tutti
Per quanto riguarda la fruizione, anche nella nuova versione della piattaforma essa resterà del tutto libera: chiunque potrà navigare, seguendo i propri interessi (per esempio seguendo il TAG #tradizioni, oppure #valli), oppure usando il potente motore di ricerca.
Una precauzione prima di cominciare
Martedì 4 giugno ritroverete tutti i documenti, tutti i dossier e, soprattutto, tutti gli account, ai quali potrete accedere con il vostro solito nome di utente (in generale l'indirizzo di posta elettronica). Per ragioni di sicurezza, la piattaforma vi chiederà di ripristinare la vostra password. L'invito vi sarà rinnovato con un messaggio, ma potrete anche usare la funzione «Password dimenticata? Clicca qui» quando vi sarà più comodo farlo.
Vi attendiamo numerosi e vi auguriamo già ora buona navigazione.
L’Archivio della memoria di Stabio è nato nel 2010, grazie allo stimolo di un gruppo di appassionati di storia e cultura con lo scopo di raccogliere le testimonianze dei diretti protagonisti della vita quotidiana del paese, prima che si attuasse il turbinio di innovazioni che lo hanno cosὶ profondamente modificato.